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16
Mar

Facebook per le aziende, cosa sta cambiando?

Due notizie su Facebook hanno allarmato i Social Media Manager di mezzo mondo negli ultimi mesi.

La prima: Facebook introduce un doppio feed. Le persone vedranno i contenuti di amici e parenti nel solito modo, mentre per accedere ai post dei media e dei brand dovranno andare su un secondo feed (in un’altra finestra, insomma). Ovviamente la preoccupazione di tutti i Social-Media-qualsiasicosa del mondo era che nessuno andasse dall’altra parte.

La seconda: Facebook cambia il suo algoritmo e penalizza (per l’ennesima volta) i contenuti aziendali a vantaggio di quelli di amici e parenti.

Quanto alla prima notizia, niente paura: quello del doppio Feed era un esperimento, ed è finito. Dati alla mano, hanno deciso di non proseguire su quella strada.

Quanto alla seconda, invece, un po’ di apprensione è giustificata.

Questo è quel che si dice del nuovo algoritmo nell’annuncio sul blog ufficiale di Facebook.

Mark Zuckerberg ci ha scritto un post:

«Recentemente abbiamo ricevuto feedback dalla nostra community sul fatto che i contenuti pubblici – post di aziende, brand e media – stanno affollando i momenti personali che ci portano a connetterci di più l’uno con l’altro. È facile capire come siamo arrivati qui. Video e altri contenuti pubblici sono esplosi su Facebook negli ultimi due anni. Dal momento che ci sono più contenuti pubblici che post di amici e familiari, l’equilibrio tra ciò che c’è nel News Feed si è spostato dalla parte opposta, si è allontanato dalla cosa più importante che Facebook può fare: aiutarci a connetterci l’uno con l’altro».

Stando così le cose, le aziende cosa possono fare?

Facebook NewsFeed

Facebook ci ricorda che «i post della pagina che generano conversazioni tra le persone verranno mostrati più in alto nel feed delle notizie» e consiglia di usare i video («i video dal vivo spesso conducono a discussioni tra gli spettatori su Facebook») gli eventi («le aziende locali si connettono con le loro comunità pubblicando aggiornamenti pertinenti e creando eventi») e le news («le notizie possono aiutare a iniziare le conversazioni su questioni»).

Noi possiamo aggiungere qualche raccomandazione:

– tenere alta la qualità di tutti i contenuti e privilegiare i contenuti video;

– pubblicare con costanza e secondo un piano editoriale ben studiato;

investire qualche euro per la sponsorizzazione dei contenuti più rilevanti per l’azienda.

Ultima cosa: Facebook considera scorretto l’uso di trucchetti per incoraggiare le persone a commentare e continuerà a penalizzare i post che li contengono. Non ci provate 🙂

10
Lug

Digitalife. Oltre il film, dietro la locandina

digitalife - locandina del film

Digitalife è un film corale, realizzato con i video degli utenti del web per raccontare 20 anni di mondo digitale e internet, per narrare come la rete ha cambiato e cambia la nostra vita e quali evoluzioni sociali, culturali e personali determina.

Il film nato da un’idea di Varesenews e diretto dal regista Francesco Raganato, è in fase di produzione e per tutta l’estate 2017 verranno raccolti i video attraverso il sito ufficiale: non serve essere professionisti, videomaker o registi serve solo avere un telefonino o una videocamera e riprendere il mondo con il proprio sguardo, trovate tutte le istruzioni qui.
Hagam, partner del progetto, si è occupata di pensare al concept visivo, un’immagine guida per divulgare il film: dalla tradizionale locandina al corredo per la promozione sui social.
Il reparto creativo ha lavorato con l’obiettivo di creare un’immagine evocativa, capace di coinvolgere il pubblico al primo impatto.

Nel processo creativo è apparso subito chiaro che lo scenario è distante dalle visioni e dall’immaginario futuristico, smaterializzato, cibernetico che si poteva rappresentare sino a qualche anno fa nelle produzioni cinematografiche” – spiega Giuseppe Sangiorgio – “Siamo ancora sul pianeta terra, ci sono ancora esseri umani non avatar, relazioni corporee non ologrammi, natura sconfinata e non ambienti solo antropizzati.
Certo sono scenari e prospettive coinvolte da un’evoluzione così rapida che sfugge alla possibilità di essere rappresentata da un’istantanea. Sfida ardua dunque, ma ancora più avvincente”.

img_digitalife

Ecco allora la sagoma di una figura umana, che sosta dopo un lungo e rapido cammino, in una terra di mezzo. Con il suo smartphone inquadra il nuovo mondo che gli sta dinnanzi, un mondo che potrà essere raggiunto in pochi passi e in poco tempo.
Un mondo all’alba di un nuovo giorno, ma non di una nuova vita.
Perché in fondo la vita è sempre la stessa, accelerata se vogliamo, ma con un flusso sempre continuo, senza il quale cesserebbe di essere vita“.

23
Giu

Il #‎SMMdayIT‬ 2016 visto da Hagam

#SMMdayIT 2016Il Social Media Marketing Day è giunto alla quarta edizione: c’era anche il nostro Social Media Team, entusiasta e ricettivo come sempre.

Un evento importante in una location prestigiosa, l’headquarter de Il Sole 24 Ore, progettato da Renzo Piano, e otto ore di interventi di professionisti del settore che hanno illustrato trend, best practice e dispensato consigli Social.

Colazione veloce, accrediti, braccialetti colorati e via!
Il primo spunto interessante arriva subito grazie a Roberto Lisca, presidente di NetComm, che lancia la parola chiave 2016: trustability. Ne riparleremo 🙂
Ewelina Jelenkowska-Luca, capo settore stampa e media della Commissione Europea Rappresentanza Italia interviene su come gestire una crisi, Luigi Contu, direttore dell’agenzia ANSA, cerca di far leva sulle nostre emozioni, e ci mostra alcune foto di repertorio e un touching video che raccoglie i momenti salienti del 2015.

Pausa ascetica con mela, gentilmente offerta da Melinda, e bottiglietta d’acqua. Giusto il tempo di farsi intervistare che si torna al lavoro.
Ad attenderci Renato Vichi, Head of media relations Italia Unicredit, Sergio De Luca, Direttore Comunicazione di Confcommercio, e altri relatori con interventi tutto sommato dimenticabili.

#SMMdayIT 2016Al nostro rientro dopo un pranzo ultra-light, un bell’intervento di Federico Smanio, Responsabile area digital e relazione con i tifosi della Lega Nazionale Professionisti B, che parlando di storytelling introduce una nuova figura mitologica del mondo social: il Social Media Official Supporter, un tifoso cui viene data voce ufficiale, affinché non rimanga un mero fruitore.
L’intervento migliore della giornata arriva verso la fine della giornata con Giulio Ravizza, Direttore marketing di Twitter Italia. Il suo speech è conciso, efficace e coinvolgente, grazie anche alla condivisione di case history ben costruite. Punto focale della discussione, l’utilizzo di Twitter come strumento di Customer Service: Ravizza fornisce esempi, cita buone pratiche, dà consigli non banali su come gestire una buona conversazione con l’utente.
Ultimo intervento degno di nota, quello di Marco lo Conte, Social Media Editor de Il Sole 24 ore, che ci ricorda quanto sia importante capire cosa interessa il lettore e per potergli “andare incontro”. Anche questo, un tema caldo di cui riparleremo.

Il sole sta pian piano tramontando, e anche nell’eroico Social Media Team  Hagam c’è un po’ di stanchezza, ma anche la consapevolezza che i Social sono un mondo in continuo divenire e serve aggiornamento continuo: davanti ad un bel bicchiere di vino, già si compulsa lo smartphone per sbirciare i prossimi appuntamenti.

15
Ott

Hagam firma lo spot web di Coop per la scuola

Coop per la Scuola, la campagna di mobilitazione e sensibilizzazione che aiuta concretamente gli istituti scolastici del territorio, è giunta alla terza edizione.
Quest’anno la promozione dell’iniziativa ha visto il rafforzamento dei canali social e di Facebook in particolare, con anche la produzione di uno spot.
L’ideazione e la produzione dello spot è di Hagam, che segue da anni la Social Media Strategy di Coop Lombardia.

Lo spot vede alcuni alunni (veri studenti, attori per un giorno) che in un compito in classe, sotto l’occhio attento e vigile della professoressa, si scambiano bigliettini sottobanco.
Si scopre presto però che il compito era quello di completare la scheda con i bollini di “Coop per la scuola” e regalare materiale didattico e informatico all’istituto.
Lo spot, oltre che sulla pagina Facebook di Coop Lombardia, si può vedere sul canale YouTube di Coop Lombardia.